Bitcoin: dove e come acquistarli in sicurezza, oggi in Italia

I Bitcoin sono sicuramente la moneta del futuro, adottata già da molte nazioni come un sostanziale ritorno al baratto. Anche noti come ‘valuta di nessuno’ per via della loro scarsa controllabilità, i Bitcoin stanno prendendo sempre più piede, anche se non sono pochi i paesi (soprattutto asiatici) che ne hanno vietato l’uso.
Come fare, però, a sapere dove e come acquistare Bitcoin in modo sicuro, senza essere truffati e senza pagarli più del loro valore? Quali sono i metodi di pagamento?
A tutte queste domande si può rispondere indagando a fondo su cosa siano i Bitcoin e sulla loro utilizzabilità sul mercato.

Cosa sono i Bitcoin e come funzionano

I Bitcoin sono delle monete virtuali usate per effettuare compravendite online di beni e servizi. Sono conosciuti anche con il nome di criptomoneta o criptovaluta, proprio per la loro difficile collocazione nel panorama monetario internazionale. Un Bitcoin è una moneta che non esiste, che viene accreditata su un portafoglio elettronico ma che non ha alcuna tangibilità nella realtà, né alcuna rispondenza con le riserve auree di uno Stato. Quando uno Stato sovrano emette cartamoneta, infatti, essa viene relazionata alle riserve auree che quello Stato possiede: in altr parole, non si possono stampare più monete di quante possano essere coperte dalle riserve auree. I Bitcoin, invece, sfuggono a questo controllo, tanto da rappresentare, almeno secondo alcuni esperti finanziari, addirittura un pericolo. A pensarla così sono stati anche alcuni mercati, in testa quelli asiatici, che hanno vietato l’utilizzo di Bitcoin per le transazioni che riguardano le azioni. In altri mercati, invece, è possibile acquistare pacchetti azionari tramite i Bitcoin.
Sorge però spontanea una domanda: chi produce questa criptovaluta? E soprattutto come acquistarla?
Per quanto riguarda la produzione, tecnicamente ognuno che sia in grado di comprendere il linguaggio di programmazione adatto a creare un nuovo Bitcoin può crearne di nuovi: si pensi che oggi un Bitcoin è quotato poco al di sotto dei 1000 euro.
La compravendita, invece, funziona in modo un po’ differente, con luoghi dedicati e diverse modalità di pagamento.

 

Bitcoin: dove e come acquistarli in sicurezza, oggi in Italia

 

Dove acquistare Bitcoin

Ci sono diversi canali per l’acquisto di Bitcoin. Il meno sicuro e affidabile è la compravendita personale. Due utenti che hanno entrambi un conto virtuale sul quale sono depositati i Bitcoin possono decidere di scambiarseli. Uno dei due accredita all’altro un certo numero di Bitcoin, che l’altro paga con carte ricaricabili o con PayPal una volta ricevuto l’accredito. Si rischia moltissimo, se si sceglie questo tipo di compravendita, di trovare veri e propri spacciatori di moneta virtuale, ovvero dei truffatori che pongono il prezzo dei Bitcoin ad una soglia decisa da loro e non negoziabile, di gran lunga superiore al prezzo di mercato di questa valuta.
Se si vuole comunque mantenere la modalità di compravendita online, ci sono alcuni siti specializzati come www.bitboat punto net, un portale dove vendere e comprare Bitcoin in maniera semplice, veloce e soprattutto sicura. Le transazioni di questo sito sono controllate, e il pagamento dev’essere effettuato tramite circuiti tracciabili: tra di essi ci sono le ricevitorie e le Poste italiane. Quando si accede a questi siti si può stare comunque tranquilli perché ci sono delle aree riservate dove inserire la propria mail e le proprie credenziali di accesso. Se non si possiede un profilo ne viene richiesta la creazione, per proteggere sia i dati dell’utente che tutte le transazioni che vengono effettuate all’interno di quel portale.
Kraken: è un sito che compra e vende Bitcoin, ha la sua sede a San Francisco ed è uno dei portali più usati al mondo, grazie alla sua sicurezza ed alle commissioni molto competitive. Leggi l’approfondimento: Dove comprare Bitcoin: Kraken opinioni.
La via telematica può essere anche combinata a quella virtuale, perché esistono delle app appositamente create per scovare i siti di compravendita di Bitcoin oppure i luoghi fisici dove andarli a comprare. Grazie al supporto della tecnologia, dunque, si possono effettuare transazioni online oppure di persona.
Gli acquisti in loco sembrano un controsenso quando si parla di Bitcoin: ma come, una moneta che non esiste fisicamente può essere acquistata in un luogo fisico? La risposta è sì.
Innanzitutto ci sono alcuni sportelli bancomat dedicati a questa funzione, anche se in Italia sono ancora davvero pochi e sono diffusi in pochissime città. Chi si reca presso questi sportelli paga con la propria ricaricabile o con il proprio bancomat per l’accredito di Bitcoin sul proprio conto virtuale. Ce ne sono in città come Milano, Roma, Torino e Firenze, ma anche a Udine o a Pisa, che non sono certo delle metropoli.
Anche alcuni money exchange permettono di effettuare questo servizio, cambiando il denaro (ad esempio gli euro) in Bitcoin come se fossero una valuta mondiale qualunque. I money exchange hanno il grande vantaggio di essere sempre aggiornati su quotazioni legali e quotidiane, quindi il rischio di truffa è molto elevato, ma anche qui bisogna saper scegliere con cura il negozio dove recarsi. Diffidate, in generale, da coloro che scambiano solo Bitcoin: potrebbero essere nulla di più che l’evoluzione di coloro che cercano di concludere trattative private online. Potrebbero fissare dei prezzi a proprio piacimento poco affidabili rispetto al mercato generale.

Modalità di pagamento: pagamenti in contanti, con carta di credito, con bancomat e con PayPal

Una volta scelto il modo di acquistare Bitcoin in maniera sicura bisogna anche decidere la tipologia di pagamento che si vuole garantire al venditore.
Generalmente i siti online che vendono Bitcoin prediligono i pagamenti con PayPal, più sicuri e tracciabili in ogni momento. Se vi chiedono di aprire un account su quel sito con la vostra mail è probabile che dobbiate dichiarare da subito il vostro conto PayPal. Questa modalità di pagamento, comunque, aiuta a tenere separati i costi della vostra vita dagli investimenti in Bitcoin. Potete tenere su Paypal soltanto i soldi che intendete utilizzare per lo scambio in Bitcoin.
Recandovi presso un money exchange, uno sportello bancomat specializzato in conversione in Bitcoin o concludendo una trattativa privata è probabile che i metodi di pagamento richiesti siano quelli del bancomat e delle carta di credito. Gli sportelli automatici funzionano come un normale bancomat, quindi basta inserire la tessera e convertire i soldi lì presenti in Bitcoin. Nei money exchange si può pagare anche a mezzo contanti come se fosse un cambio monetario.

 

Conservare i Bitcoin acquistati, attenzione alla sicurezza

Una volta acquistati i Bitcoin bisogna pensare a come conservarli senza che nessuno possa rubarli o che possano andare smarriti. Sembra un pensiero adolescenziale, ma in realtà bisogna pensare i Bitcoin come a una valuta a tutti gli effetti, anche se virtuale: lascereste mai i vostri soldi in contanti in bella vista o il vostro bancomat con tanto di pin a disposizione di qualunque malintenzionato? Certo che no.
Quando avrete acquistato i vostri Bitcoin essi saranno trasferiti al vostro conto virtuale, una specie di portafoglio a cui solo voi potete accedere, grazie alla tecnologia blockchain. Badate a trasferire i vostri Bitcoin sulla memoria del vostro computer ma a farne comunque una copia su un hard disk esterno, che conserverete in un modo molto sicuro in una cassetta di sicurezza o in un mobile poco in vista della vostra abitazione.
Ci sono anche delle app per tenere traccia dei Bitcoin e per conservarli lontano da occhi indiscreti. All’interno di queste app si accede con una password ed esse sono scritte su software molto sicuri e criptati, per tenerli lontani dai potenziali cyber ladri e hacker. Se sono all’interno dello smartphone o comunque l’app è installata su di esso è bene creare anche altri canali di accesso e non salvare i Bitcoin nella memoria fisica del telefono, piuttosto in un cloud o in un drive online dal quale è possibile recuperare la valuta in caso di smarrimento del dispositivo.

Opinioni: i Bitcoin funzionano davvero come moneta di scambio? Gli acquisti sono sicuri?

Gli acquisti di Bitcoin rimangono appannaggio di chi si intende almeno un po’ di finanza e non vanno fatti in modo avventato. Comprare Bitcoin è un’operazione che va fatta in modo cauto e sicuro, quindi bisogna sempre e comunque rifuggire dai privati. Il pagamento dei Bitcoin è comunque un’operazione economica che è sempre preferibile fare con metodi tracciabili piuttosto che in contanti. Se i Bitcoin sono un investimento per il proprio futuro è bene che essi vengano poi impiegati in altri modi per diventare redditizi, altrimenti rimangono semplicemente una valuta. Il cambio in euro in un momento particolarmente favorevole, ad esempio, può essere un buon modo per acquisire moneta tangibile e per avere a disposizione tanta liquidità qualora dovesse servire in un momento di emergenza. Un solo Bitcoin, attualmente, vale tra gli 850 e i 1000 euro a seconda delle quotazioni.
Un modo tangenziale di investire in Bitcoin può essere anche quello di acquistare azioni di aziende che producono Bitcoin: anch’esse, spesso, possono essere acquistate usando questa valuta.
Il difetto di questa valuta è fondamentalmente rappresentato da due problemi. Da un lato la pericolosità di tenere in giro una cyber valuta che non ha controllo può esporre le somme di denaro virtuale alla golosità di ladri informatici, che possono entrare nei sistemi e rubare i Bitcoin che non vengono tenuti in modo sicuro.
Dall’altro lato il problema è la limitazione sempre più stringente che vari mercati stanno facendo a danno di questa moneta. Le leggi e i controlli via via più serrati rischiano di far perdere interesse per questo tipo di investimento.

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